Tragedia in cantiere ad Arezzo: Mario Stigliano lancia un appello sulla sicurezza sul lavoro

Un’altra vittima sul lavoro. Alessandro, operaio di 54 anni, ha perso la vita mentre lavorava da solo in un cantiere ad Arezzo. L’uomo, stava operando con un mezzo meccanico quando, per cause ancora da accertare, è rimasto vittima di un tragico incidente. Nessun collega era presente in quel momento, nessuno ha potuto lanciare l’allarme in tempo. I soccorritori, arrivati sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nei cantieri e sulle condizioni di lavoro degli operai. Mario Stigliano, esperto di sicurezza nei cantieri, ha realizzato un video per sensibilizzare su un tema cruciale: il rischio di lavorare da soli.

Nel video, pubblicato sul suo canale YouTube, Stigliano sottolinea come lavorare in solitudine in un cantiere rappresenti un pericolo gravissimo: in caso di incidente o malore, il tempo di intervento può fare la differenza tra la vita e la morte. “Se succede qualcosa, chi chiama i soccorsi? Chi può aiutarti?” domanda Stigliano, ribadendo l’importanza della presenza di colleghi in cantiere per garantire una risposta immediata in caso di emergenza.

Il video sta già raccogliendo numerose visualizzazioni e commenti da parte di lavoratori e professionisti del settore, a dimostrazione di quanto il tema sia sentito. L’appello di Stigliano è chiaro: mai lavorare da soli in cantiere. La sicurezza deve essere una priorità assoluta, e il lavoro in squadra è una delle regole fondamentali per evitare nuove tragedie.